Storia n. 1. Difendersi dai pettegolezzi.
Ogni volta che un pettegolezzo o una maldicenza mi starà per rovinare la giornata, ho deciso che mi ripeterò questa storiella.
C’erano una volta, un uomo, un asino ed un bambino che se ne andavano in giro per il paese. La gente vedendoli diceva: “Però come è sciocco quell’uomo che avendo un asino se ne va a piedi!".
Allora l’uomo salì sull’asino e la gente diceva: “ Beh, ma quanto è egoista quell’uomo: lui va con l’asino e lascia il bambino a piedi!”.
Allora l’uomo scese dall’asino e fece salire il bambino, ma tutti dicevano: “ Ma guarda che stupido, il bambino che è forte lo porta con l’asino e lui, invece, che è avanti con gli anni, va a piedi!”.
Allora l’uomo salì sull’asino insieme al bambino, ma tutti dicevano: “ Che crudeltà, due sull’asino!”.
Allora l’uomo scese dall’asino e se lo mise sulle spalle, e allora la gente cominciò a dire, come all’inizio: “ Ma quanto è sciocco quell’uomo, invece di farsi portare dall’asino, è lui a portare l’asino! ”*.
Come diceva Schopenhauer**, a chiunque piace avere un’opinione su ogni cosa, senza però che si abbia la voglia di impegnarsi in una indagine approfondita. Ed a tale opinione – intesa come semplice pensiero della mente di estranei - non può riconoscersi alcun valore, almeno fino a quando non ha la capacità di influire all’esterno, e quindi anche su di noi.
Partiamo dal presupposto che, fino a quando non ne veniamo a conoscenza, il pensiero che gli altri hanno di noi, non può influenzarci e quindi non esiste.
Ma quand’anche qualcuno dovessere riferircelo, se non ha una influenza diretta nella nostra vita, ci sarà molto utile fare finta di non esserne mai venuti a conoscenza.
Nei casi in cui, invece, l'opinione altrui avrà la capacità di influenzare la nostra vita, ci basterà pensare alla storia dell’uomo e dell’asino ed al fatto che il pensiero degli altri, quasi sempre, risponde solo all’esigenza incontrollabile dell’essere umano di esprimere un’opinione su ogni cosa...
*(la storiella dell’uomo e dell'asino è stata raccontata dal Silvano Agosti ne: "Il volo del mattino" del 05 marzo 2009).
**Arthur Schopenhauer, L'arte di farsi rispettare, Adelphi.