STORIA 4: …. Se non lo provi sulla tua pelle, non puoi capire…
Un negoziante stava appendendo sulla porta un cartello con su scritto: “CUCCIOLI IN VENDITA”.
Sotto il cartello comparve poco dopo un bambino. “A quanto vende i cuccioli?” domandò.
Il negoziante rispose: “A vari prezzi, tra i 30 ed i 50 dollari”.
Il bambino mise la mano in tasca e tirò fuori alcuni spiccioli. “Io ho 2 dollari e 37, posso vederli?”
Il negoziante sorrise emettendo un fischio e dalla cuccia uscì fuori Lady seguita da cinque piccoli batuffoli di pelo. Un cucciolo rimaneva decisamente indietro. Il bambino individuò il cucciolo zoppicante e chiese: “Cos’ha che non va questo cagnolino?”. Il negoziante spiegò che il veterinario aveva visitato il cucciolo ed aveva scoperto che gli mancava una cavità nell’anca. Avrebbe zoppicato per sempre.
Il bambino si entusiasmo: “E’ questo il cucciolo che voglio comprare!”
“No, non devi comprarlo! Se proprio lo vuoi te lo regalo!”. Il bambino si arrabbiò. Guardo fissò negli occhi il negoziante, puntando il dito, e disse: “Non voglio che me lo regali. Quel cagnolino vale tanto quanto gli altri ed io pagherò il prezzo intero. Adesso le darò 2 dollari e 37 cent, poi le darò 50 cent ogni mese finchè non l’avrò pagato tutto”. Il negoziante ribattè “Ma non potrà mai correre e giocare con te come gli altri cuccioli”.
A questo punto il bambino si chinò ed arrotolò i pantaloni, rivelando una gamba sinistra storpia avvolta in un sostegno metallico. Guardò il negoziante e disse dolcemente: “Beh, neanch’io corro tanto bene ed il cucciolo avrà bisogno di qualcuno che lo capisca”.
Tratto da “Brodo caldo per l’anima” Canfield/Hansen, Armenia, Milano, 1995.
Morale della storia: le condizioni difficili che la vita ci ha riservato, sono anche quelle che ci permettono di comprendere ciò che gli altri sfugge.